La Musicoterapia

La musica non è solo intrattenimento, evasione, colonna sonora della vita o edulcorato arricchimento acustico delle proprie giornate. Non so neanche dire se, per i più, è una necessità reale o una compagna irrinunciabile per sostenero lo spirito nella quotidianità. Forse è tutte queste cose insieme. In queste note, tuttavia, voglio parlare dei suoi effetti terapeutici e di tutta la nutrita congerie di studi e sperimentazioni a supporto del suo utilizzo benefico in molte cure per le categorie più varie: dai bambini ai diversamente abili, dagli anziani alle donne in dolce attesa. Sono anni che, a latere della mia attività di musicista, mi occupo di questa disciplina che ha saputo regalarmi grandissime soddisfazioni a livello professionale ed umano. E' utile ricordare che le immagini suscitate dall’ascolto sono diverse da quelle prodotte dalla vista e in questo modo possiamo scoprire la natura che prevale in noia. Spesso dimentichiamo di avere almeno cinque sensi: stimolare corpo e mente attraverso questo esercizio non potrà che sorprenderci, perché la musica non si ascolta solo con le orecchie ma con tutti noi stessi.
(Prof. M° Sebastiano Cascone)

Le origini
I principi sui quali si fonda la Musicoterapia vanno ricercati nella notte dei tempi agli albori della storia dell'uomo. Ogni popolo ha organizzato, in ogni epoca ed in ogni angolo del pianeta Terra, manifestazioni musicali che confermano il potere del suono, e quindi della musica, sull'essere umano. Lo stesso mito di Orfeo o l'arpa di Davide testimoniano l'utilizzo della musica a scopi terapeutici. Tutti hanno riconosciuto e riconoscono alla musica il potere di influire sulle emozioni.

La storia recente
Le applicazioni di tali principi, e quindi la nascita della Musicoterapia come disciplina specifica ed efficace, sono però molto recenti e si possono far risalire agli inizi di questo secolo. Già tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, in qualche zona dell'America e dell'Europa, furono inviati negli ospedali molti musicisti per "alleviare" le sofferenze dei pazienti e "sostenere" il morale. Pù tardi negli Stati Uniti si sperimentarono i primi interventi di terapia con la musica con gruppi di reduci della Seconda Guerra Mondiale. Queste esperienze porteranno in breve tempo al moltiplicarsi di tecniche musicoterapeutiche e poi di vere e proprie metodologie, all'ampliarsi dei campi di applicazione ed al nascere di pionieri in molti Stati tra cui, oltre agli Stati Uniti, ricordiamo il Regno Unito, il Belgio, l'Italia, la Svizzera, la Danimarca, la Francia, l'Argentina.

Definizione di Musicoterapia
La musicoterapia è una forma di trattamento in cui s'instaura un mutuo rapporto fra paziente e terapeuta, che permetta il prodursi di cambiamenti nella condizione del paziente e l'attuazione della terapia. Il terapeuta lavora con una varietà di pazienti, sia bambini sia adulti, che possano avere handicap emotivi, fisici, mentali o psicologici. Attraverso l'uso della musica in maniera creativa in ambito clinico, il terapeuta cerca di stabilire un'interazione, un'esperienza ed un'attività musicale condivise che portano al perseguimento degli scopi terapeutici determinati dalla patologia del paziente. La musicoterapia è un'attività che tende a normalizzare, socializzare e umanizzare: in una parola, la musicoterapia è vita.